Cloudflare attivo e visite anomale da tutto il mondo: Come difendersi dai bot

Molti siti italiani che attivano Cloudflare notano subito un cambiamento evidente: improvvisamente compaiono visite da paesi come Cina, India, Brasile o Russia. Le statistiche sembrano crescere, ma il tempo di permanenza è nullo, le pagine viste sono minime e le interazioni inesistenti.

Non si tratta di nuovi lettori internazionali. Nella maggior parte dei casi è traffico automatico, composto da bot, scanner e crawler che esplorano continuamente la rete.

Perché succede dopo aver attivato Cloudflare

Cloudflare espone il sito su una rete globale. Questo significa maggiore velocità e sicurezza, ma anche maggiore visibilità verso:

  • bot automatici
  • scanner di vulnerabilità
  • script che analizzano domini in modo massivo

Strumenti come Wordfence lo mostrano chiaramente: gran parte di queste richieste non è umana e non raggiunge nemmeno WordPress, perché viene intercettata prima.

Il vero problema non è il server, ma le statistiche e AdSense

Dal punto di vista tecnico, Cloudflare regge senza problemi questo traffico. Il problema nasce quando:

  • Google Analytics registra visite anomale
  • le metriche di qualità peggiorano
  • Google AdSense rileva traffico poco credibile

AdSense non paga per il numero di visite, ma per la qualità. Traffico automatico da paesi lontani, senza interazioni, può abbassare RPM e valore degli annunci.

Bloccare o verificare: la strategia corretta

Cloudflare offre diverse azioni di sicurezza. La scelta giusta dipende dal paese e dal tipo di pubblico.

  • Blocca: accesso negato completamente
  • Verifica gestita: Cloudflare decide se far passare l’utente o fermarlo
  • Verifica JS: controllo leggero, meno efficace
  • Verifica interattiva: più invasiva, spesso inutile

La combinazione migliore è:

  • bloccare solo i paesi senza valore
  • usare verifica gestita dove possono esserci utenti reali

Paesi consigliati: cosa fare nello specifico

Blocca completamente

Paesi che generano quasi solo bot per un sito in italiano:

  • Cina
  • Iran
  • Bangladesh
  • Pakistan
  • Nigeria
  • Vietnam
  • Indonesia

Qui il blocco totale non comporta perdite reali.

Verifica gestita

Paesi con traffico misto (bot + utenti reali):

  • Russia
  • Brasile
  • Turchia
  • Romania
  • Ucraina

In questo modo i bot vengono fermati, ma i clienti reali possono accedere.

Nessuna restrizione

Da lasciare liberi:

  • Italia
  • Unione Europea
  • Stati Uniti
  • Canada
  • Regno Unito
  • Svizzera

Bloccarli sarebbe dannoso per SEO, servizi e pubblicità.

Come impostare le regole in Cloudflare (passo per passo)

Cloudflare visite da tutto il mondo

1. Accedi al pannello Cloudflare

  • Entra nel tuo account Cloudflare
  • Seleziona il dominio

2. Vai alle regole di sicurezza

Percorso:
Security → WAF → Custom rules

3. Regola di blocco (esempio Cina)

Crea una nuova regola:

  • Campo: Country
  • Operatore: equals
  • Valore: China
  • Condizione: OR (se aggiungi altri paesi)
  • Azione: Blocca

Salva e attiva la regola.

Importante: se aggiungi più paesi nella stessa regola, usa OR, non AND.

4. Regola di verifica gestita (esempio Russia)

Nuova regola:

  • Campo: Country
  • Operatore: equals
  • Valore: Russia
  • Condizione: OR (per aggiungere altri paesi)
  • Azione: Verifica gestita

Questa è la soluzione ideale se hai clienti o visitatori reali.

cloudflare and or

5. Ordine delle regole

Assicurati che:

  • le regole di blocco siano in alto
  • poi quelle di verifica gestita
    Cloudflare applica la prima che corrisponde.

6. Attiva la Modalità Lotta ai bot

bot fight cloudflare 6. Attiva la Modalità Lotta ai bot

Percorso:
Security → Bots

  • Attiva Modalità Lotta ai bot
  • Non disattivare le altre protezioni

Questa funzione riduce automaticamente il traffico non umano.

Perché la Cina continua a comparire in Analytics anche se bloccata

È normale. Le cause principali sono:

  • ritardi nei dati di Analytics
  • richieste bloccate dopo il primo contatto
  • IP mascherati tramite proxy o VPN

Per verificare se il blocco funziona davvero:

  • vai in Security → Events su Cloudflare
  • filtra per Country = China
  • controlla che l’azione sia Block

Cloudflare è la fonte tecnica affidabile, non Analytics.

FAQ – Cloudflare, bot e traffico anomalo

Bloccare un paese elimina subito le visite da Google Analytics?

No. Google Analytics può continuare a mostrare dati storici o richieste parziali. Per verificare se il blocco funziona davvero bisogna controllare i Security Events di Cloudflare, non solo le statistiche di Analytics.

Bloccare la Cina può causare problemi SEO o ad AdSense?

No, se il sito è in italiano e non ha pubblico reale in Cina. Ridurre traffico automatico migliora la qualità delle visite e può avere effetti positivi anche sul rendimento degli annunci.

Quando conviene usare il blocco totale invece della verifica gestita?

Il blocco totale è consigliato solo per paesi che generano esclusivamente bot e non hanno alcun valore reale per il sito. La verifica gestita è preferibile quando esistono possibili utenti legittimi.

Perché nelle regole Cloudflare bisogna usare OR e non AND?

Perché una richiesta può provenire da un solo paese alla volta. Usando AND la regola non scatterebbe mai e il traffico non verrebbe filtrato.

Wordfence è ancora utile se Cloudflare filtra i bot?

Sì. Cloudflare blocca il traffico a livello di rete, mentre Wordfence protegge WordPress dall’interno. Le due soluzioni svolgono ruoli diversi e complementari.

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